I paesi nordici continuano a detenere le prime posizioni della lista, con la Finlandia, insieme a Danimarca e Islanda, in testa. Design e architettura, green economy e l’arte magica del “Sisu” per affrontare la vita. Tour alla scoperta del Paese più felice al mondo.

di Giuseppe De Pietro

Perché la Finlandia è il Paese più felice al mondo? Sono andato in Finlandia in pieno inverno, con meno 20 gradi, convinto di vedere l’aurora boreale e per fare il bagno nelle acque gelide del Mar Baltico non prima di essermi cotto a puntino nella sauna pubblica più famosa di Helsinki, Löyly, uno dei 100 Posti più belli al mondo da vedere prima di morire, sperimentando quella che qui chiamano “sisu”, l’arte magica finlandese che ci aiuta ad affrontare le battaglie quotidiane. È una sorta di coraggio, di determinazione con cui bisogna lanciarsi nei momenti difficili, partendo proprio dalle piccole cose. La mia vicina di casa ha dedicato un intero libro al tema, pubblicato nel 2022. È lei a convincermi a immergermi nel ghiaccio, in una sfida con me stesso che sarà decisiva. Ed eccomi rientrato in Italia, a onor di vero, più vivo che mai. Pronto a rifare viaggio altre mille volte, magari in questo periodo più mite. È la terra dei mille laghi, dove le fitte foreste si moltiplicano in una miriade di specchi d’acqua. La Finlandia, il paese di Helsinki, della neve e della mitica Lapponia (nonché di Babbo Natale!) è anche il Paese più felice al mondo secondo la classifica World Happiness Report del 2024 – sì, anche quest’anno, confermandosi nella lista per il settimo anno consecutivo!

L’essenza delle cose

Ma andiamo con ordine. La Finlandia è un Paese davvero felice. Non solo perché lo afferma il World Happiness Report delle Nazioni Unite. Per strada, a Helsinki, ci sono pochissime auto, tutti usano i mezzi pubblici (anche sottozero e con raffiche di neve, mentre cammini su lastre di ghiaccio senza mai romperti – miracolosamente l’osso del collo), quindi il livello di stress da traffico, ansia da parcheggio, clacson impazziti, non esistono. Si va all’essenziale, alla praticità, al senso ultimo delle cose. E il rispetto del nostro pianeta fa parte del pensiero collettivo, in ogni azione, anche piccola, in ogni progetto, che alimenta la green economy. Un esempio: qui in città abbiamo mangiato in un ristorante Zero Waste (non ne avevo mai sentito parlare, ma mi auguro diventi presto una tendenza). Si chiama Nolla, gli ingredienti sono stagionali, si acquista solo da fornitori che hanno sposato la loro filosofia, quindi niente confezioni monouso, niente plastica, niente legno, niente carta, solo quello che è riutilizzabile. Ottimi piatti e birre artigianali, e tutto ciò che avanza (e qualsiasi altro rifiuto biologico) finiscono in un compositore che lo trasforma in fertilizzante che servirà a restituire alla natura una piccola parte di tutto ciò che le stiamo togliendo. Stesso concetto di minimalismo votato al benessere vale per gli hotel: sono basici ma non manca mai nulla. A Helsinki alloggiamo nel nuovissimo Hotel AX: stanze piccole ma accoglienti, non c’è l’armadio, tanto non mi servirà nemmeno, perché resto qui soltanto due notti. Il concetto di less is more inizia a entrare nella mia testa fin da subito.

I finlandesi gioiscono delle piccole cose che la loro terra concede: da una passeggiata nei boschi a un bagno nel mare, ma anche nei laghi di cui sono ricchi, dal rilassarsi in una sauna a una cena preparata con prodotti locali, magari anche raccolti personalmente. E siccome è un popolo altruista, è pure convinto che la felicità vada spiegata e condivisa. Ma l’Europa del nord non si ferma alla Finlandia e conquista anche il resto del podio. Seconda è, infatti, la Danimarca e terza l’Islanda, mentre la medaglia di legno spetta alla Svezia, con la Norvegia che si piazza settima. Su 143 nazioni prese in considerazione, la maglia nera, purtroppo, spetta invece all’Afghanistan. Da notare come due paesi confinanti possano trovarsi a distanze assiderali: Israele è quinta, mentre la Palestina è 103esima. In questo caso i motivi non sono nemmeno da spiegare, ma sotto gli occhi di tutti.

Inoltre, da quando è nato questo report, per la prima volta Stati Uniti e Germania scivolano fuori dalle prime venti (rispettivamente 23esima e 24esima). A spodestarli sono la Repubblica Ceca (18esima) e la Lituania (19esima). Per trovare una nazione non europea dobbiamo risalire fino alla decima posizione occupata dall’Australia, seguita a ruota dalla Nuova Zelanda, dal Costa Rica e dal Kuwait.

E l’Italia? Il nostro Belpaese si piazza solamente al 41esimo posto. Un po’ pochino se si pensa che in quanto a natura, arte e cibo non ha da invidiare nulla a nazioni che la precedono. Infine, qualche curiosità. Se si guarda la classifica degli Under 30, prima è la Lituania, seconda Israele e terza la Serbia, con la Finlandia al settimo posto. Quella invece stilata dagli over 60 si discosta di poco dalla generale: prima la Danimarca, seconda la Finlandia e terza la Norvegia.

La felicità in Finlandia è sinonimo di calma e pace

Anno dopo anno, la Finlandia continua a conquistare il titolo di Paese più felice. E questo perché i finlandesi si godono appieno le piccole gioie della vita, come l’aria pulita, l’acqua cristallina e le passeggiate nei boschi. La felicità in Finlandia è legata alla calma e alla pace; riguarda il saper apprezzare ciò che funziona e la capacità di fermarsi ad ammirare le piccole cose.

Assisti alla magia dell’aurora boreale

Se il vostro sogno è dormire sotto le stelle, con il bagliore incredibile dell’inverno, non c’è luogo migliore della Lapponia finlandese. La regione più settentrionale del Paese è piena di hotel costruiti appositamente per dormire sotto il cielo notturno, dove l’aurora boreale è visibile circa 200 notti all’anno. All’Arctic Treehouse Hotel di Rovaniemi, potrete ammirare il fenomeno attraverso finestre a tutta altezza senza dovervi muovere dal letto (e riscaldarvi nella sauna privata se decidete di sfidare il freddo).

È vero, può essere un luogo freddo e buio, ma trovarsi nell’estremo nord ha anche i suoi vantaggi: l’aurora boreale in Lapponia è visibile circa 200 notti all’anno, ovvero un giorno sì e uno no quando il cielo è limpido. Assistere all’aurora boreale per la prima volta è un’esperienza indimenticabile , e non solo. Il momento in cui le scariche elettriche verdi e blu serpeggiano nel cielo limpido anche per l’ennesima volta, è emozionante tanto quanto la prima.

Vivi l’energia del sole di mezzanotte

Nei mesi estivi non fa mai buio. Nel sud della Finlandia, il sole tramonta oltre l’orizzonte per un momento prima di tornare a risplendere. Mentre nel circolo artico in Lapponia, il sole rimane sopra l’orizzonte per circa due mesi, più a nord vai e più durerà. Questo periodo è caratterizzato da un’energia contagiosa.

A Sauna in Munich

Elimina le tossine negative con la sauna

In Finlandia, sono presenti 3 milioni di saune per una popolazione di poco più di 5 milioni. Quest’abbondanza è il risultato della culturadellasauna finlandese: un fenomeno che è perfino entrato a far parte dellalista del patrimonio culturaleimmaterialedell’UNESCO per il suo valore in termini di tradizione e benessere. Se vuoi comprendere appieno la felicità e la cultura finlandese, inizia da una sauna. Per molti finlandesi, la sauna è anche legata al tempo che si passa al lago. Con più di 188.000 laghi in tutto il Paese, e le oltre 3 milioni di saune, tutti possono liberarsi facilmente delle tossine negative.

Raccogli cibo selvatico e fai il pieno di felicità

In Finlandia, tutti possono raccogliere frutti di bosco, funghi o pescare con una semplice canna da pesca. Fa parte di Everyman’s Rights, il diritto che permette a tutti di godere liberamente dei frutti della natura in modo responsabile. Grazie all’aria della Finlandia, la più pulita del mondo, il cibo che cresce selvatico è fresco e delizioso. Trovare alimenti prelibati nei boschi, come i funghi porcini o il camemoro, è emozionante e rende la cena ancora più speciale.

Ristabilisci il contatto con la natura

In Finlandia le foreste sono ovunque e facilmente accessibili. Dal centro di Helsinki, puoi raggiungere un parco nazionale in meno di 30 minuti o un’isola nelle vicinanze in soli 15 minuti. La Finlandia comprende oltre 40 parchi nazionali, tutti con sentieri escursionistici e naturali, e siti dove campeggiare e accendere un fuoco per passare la notte sotto le stelle. Le foreste finlandesi non sono mai uguali tra loro: dai rigogliosi boschi del sud al meraviglioso paesaggio artico del nord, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Il fungo galletto, o ‘kantarelli’ in finlandese, è uno dei funghi più amati e usati in Finlandia.

Tutti i parchi nazionali in Finlandia hanno luoghi designati per le pause. Offrono anche posti per accendere un fuoco e tagliare la legna. Rilassati e goditi una cioccolata calda o un buon caffè, il preferito dei finlandesi.

Parla con la gente del posto

Esiste una tipica barzelletta sui finlandesi: “un finlandese introverso ti parla tenendo lo sguardo fisso sulle sue scarpe; un finlandese estroverso invece tiene lo sguardo sulle tue”. Se l’hai già sentita, allora probabilmente è stato un finlandese a raccontartela. Sebbene ci sia uno stereotipo sul fatto che i finlandesi siano riservati, spesso è vero l’esatto contrario. Loquaci, ospitali e generosi, i finlandesi hanno grandi qualità, forse è anche per questo che sono così felici. Durante il tuo viaggio in Finlandia ti accorgerai che gli abitanti locali sono entusiasti di condividere le loro storie e farti scoprire tutte le meraviglie della Finlandia.

Goditi il relax in sicurezza

Le cose funzionano bene in Finlandia: i servizi pubblici procedono senza intoppi, il livello di criminalità e corruzione è molto basso e il governo si è guadagnato la fiducia dei cittadini. Tutto ciò contribuisce a una società ben funzionante e a una cultura che punta molto sull’inclusione. Questo vale anche per i turisti: qui sono tutti benvenuti. La Finlandia è una destinazione di viaggio sicura..

Un tuffo nel design

L’obiettivo principale di questo mio viaggio in Finlandia è stato esplorare il volto architettonico che da sempre ha fatto del progetto una vocazione (basti pensare ad Alvar Alto e a Eero Saarineen), e che ha lanciato il Design District di Helsinki, raccogliendo in un intero quartiere oltre 200 vetrine fra negozi, gallerie, atelier, boutique dove fare nuove scoperte di brand di nicchia o ritrovando i grandi classici. Il punto di partenza, prima di perdersi in un dedalo di laboratori che raccontano il meglio dell’artigianato locale, dalla moda al design, passando per tessuti sostenibili e accessori per la casa in plastica riciclata – e concedersi uno shopping sfrenato, è il Design Museum, una vera e propria istituzione nel quartiere Kaartinkaupunki. L’edificio, originariamente progettato come una scuola in stile neogotico dall’architetto Gustaf Nyström, fu completato nel 1895. Oggi organizza una serie di mostre internazionali itineranti e pubblica libri e cataloghi. Sono tante anche le esibizioni fruibili via web sul design finlandese, dalla produzione di Marimekko e Arabia Factory e sui designer Kaj Franck e Oiva Toikka. Helsinki è la mecca perfetta per gli appassionati della progettualità nordica. Tra le tappe da non perdere: l’Amos Rex Museum of Modern Art, molto più di un semplice museo sotterraneo, con i suoi oblò giganti che spuntano dal terreno. Si tratta di un nuovo polo museale progettato dallo studio finlandese JKMM Architects. Il progetto nasce dall’idea dello storico museo privato Amos Anderson di cambiare casa dopo cinquant’anni per andare incontro alle moderne esigenze espositive. Il cuore dell’edificio, completamente ipogeo, è la sala espositiva principale di 2.170 metri quadrati dove espongono gli artisti che, illuminata dalle finestre a forma di oblò, si ispira alle onde del mare, ricordando la struttura di una nave. L’Amos Rex si trova a poca distanza dalla stazione di Eliel Saarinen, il palazzo del Parlamento e dal Kiasma di Steven Holl, sotto una delle piazze più importanti della città.

Il mio spazio è il tuo spazio

Qui in Finlandia le aree comuni, dedicate alla condivisione sono parecchie, organizzatissime e funzionali, in perfetto stile nordico. La Biblioteca Centrale di Helsinki Oodi, progettata dallo studio ALA Architects, ne è un esempio. In questo spazio gigantesco di 16mila metri quadrati, definito un «living meeting place» non ci sono soltanto libri, che vengono riconsegnati e ordinati da un carrello elettronico che gira indisturbato per i corridoi, ma si possono usare attrezzature 3d per cucire e stampare maglie (o intere collezioni di abbigliamento), prenotare stanze per comporre musica, registrare un disco, c’è perfino una cucina per cooking lessons, una stanza piena di computer per lezioni digitali agli over sessanta. Manca solo una sauna. Ci sono spazi pieni di passeggini, dove le mamme o i papà si rilassano leggendo un libro, mentre i bambini giocano silenziosi. Sembra un paese delle meraviglie. Interessante anche il nuovissimo progetto Little Finlandia, un centro eventi con ristoranti e sale meeting moderno e versatile, accessibile e aperto a tutti, progettato dall’architetto Jaakko Torvinen. Si tratta di una struttura temporanea sviluppata dalla città di Helsinki come spazio intermedio durante i tre anni di ristrutturazione della vicina Finlandia Hall, progettata da Alvar Aalto nel 1962. La struttura è realizzata completamente con moduli di legno, che saranno trasportati altrove e riassemblati per poter essere utilizzati come scuola o asilo nido una volta terminati i lavori della Finlandia Hall, alla fine del 2024. «Se penso alla Finlandia penso alle foreste» spiega l’architetto, «soprattutto a quelle di pino. Per questo ho deciso di portare il bosco in città, e ho costruito tutto su questa base. Ho scelto personalmente ogni singolo albero per realizzare questa struttura votata alla convivialità».

Il caldo abbraccio della natura

Qui a Helsinki puoi prendere un tram ed essere nella foresta in 15 minuti. D’inverno per sciare, d’estate per respirare. La natura è parte integrante del luogo, che tu viva in città o in spazi aperti. L’obiettivo è riconnettersi, rallentare, ritagliarsi del tempo per se. Non a caso oltre all’architettura e al design d’avanguardia, uno dei veri e propri Patrimoni della Finlandia, è la sauna. Si tratta di un momento di purificazione corpo-mente indispensabile per il Paese scandinavo. Rispetto a Helsinki, che conta ”solo” 12 saune pubbliche, Tampere ne ha ben 56. Qui, a circa due ore di auto dalla capitale, troviamo anche la sauna più antica del mondo, Rajaportti. Si trova nel vecchio quartiere di Pispala, ed è ancora in uso. La sauna è stata originariamente costruita da Hermanni Lahtinen e da sua moglie, Maria, nel 1906. Per chi volesse sperimentare una sauna fuori dagli schemi, il posto giusto è Tahmelan Huvila, dove Juna& Matti, gli “sciamani della sauna” di Saunakonkeli vi regaleranno un rituale di purificazione davvero indimenticabile. Da non perdere anche la bellissima Art Sauna, un esempio di architettura integrata al benessere, sperduta tra i laghi e le foreste. Dentro, ritroverete il calore del focolaio e l’eleganza di un design ricercatissimo mixato a opere d’arte. Fuori, un paesaggio che toglie il fiato.

  • I rifugi immersi nella natura

La “terra dei mille laghi” e anche delle mille foreste, è la meta ideale per chi sogna vacanze isolate. E, per i più avventurosi, si può dormire in un igloo mobile e galleggiante. Arctic Guesthouse & Igloos è un’azienda a conduzione familiare nella piccola città di Ranua, tra le cittadine di Rovaniemi e Oulu, nella Lapponia meridionale, la regione più settentrionale della Finlandia, nel Circolo Polare Artico. La struttura fu fondata dagli avi della famiglia all’inizio del secolo scorso, e conserva ancora alcuni dettagli architettonici e strutturali del tempo, come le fondamenta fatte con canne di fucile, oltre che le rimanenze di un distributore di benzina Esso nel cortile. Arctic Guesthouse & Igloos permette ai turisti di vivere un soggiorno unico in questa regione così piena di foreste e acqua (più di qualunque altro Paese europeo), e dove le aurore boreali possono essere osservate oltre 200 notti l’anno. Praticamente ogni notte d’inverno. Qui si può prenotare un soggiorno in una tradizionale pensione B&B, oppure provare il brivido di dormire in uno dei 10 igloo di vetro AuroraHut, che sono completamente mobili e galleggianti. Gli igloo di vetro sono stati progettati per vivere fenomeni della natura come l’aurora boreale e il sole di mezzanotte attraverso le loro grandi finestre panoramiche. Grazie alla temperatura e alla ventilazione regolabile, gli igloo sono comodi  sia in estate che in inverno. La mobilità e la capacità di galleggiare, rendono AuroraHut il partner ideale sia per le avventure in mare aperto d’estate (l’igloo utilizza infatti un proprio motore elettrico controllato con un telecomando per spostarsi intorno al lago Ranua), sia per godersi le magiche atmosfere natalizie durante le vacanze invernali, quando il lago è ricoperto da un fitto strato di neve compatta.

https://www.visitfinland.com/
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