VIAGGIO ORGANIZZATO DA “HERITAGE INDIA TOURS” E “SUNTIME MAGAZINE”

Una magnifica emozione pervade l anima e il cuore quando si parla di visitare l India. Paese a me caro da quando ebbi l estremo stupore di partire per la prima volta 16 anni fa come volontaria presso casa madre a Calcutta e poi a Kurnool, Hyderabad presso un orfanotrofio con molti bimbi orfani. Il mio compito era quello di insegnare inglese e un po di informatica.
Quel viaggio , nonostante tutte le mie avventure vissute, plasmo* fortemente la passione per l India. Ritornai poi dopo molto tempo, nel 2023 in occasione di un viaggio di gruppo austro-tedesco insieme al mio Maestro Buddista per vivere una magnifica esperienza mistica attraverso i luoghi visitati pregni di misticismo speciale straordinario dei luoghi vissuti dal Buddha nel Dharma e Sangha della sua epoca.
L amore per l India si e manifestata in me in molti modi e via variegate sino a giungere a gennaio del 2024 quando inizio una collaborazione cominciata per gioco con Yogendra di Incredible Heritage India Tours con sede a Jaipur, Rajasthan.

Cominciai cosi una nuova via per scoprire l India come assistente di viaggio per un tour operator locale a gennaio del 2025. Partii per testare con mano lì incredibile efficienza e qualita offerti da Yogendra a tutti i suoi numerosi clienti.

Dopo ore di volo, giunsi a New Delhi dove Yogendra mi stava attendendo. Lui usualmente fa cosi con tutti i suoi ospiti offrendo loro una corona di fiori e Badge con il proprio nome. Ecco un po i punti fulcro della megalopoli Indiana.
La città custodisce millenni di storia e vanta numerosi monumenti inclusi nel patrimonio dell’umanità UNESCO.

Il Forte Rosso (Red Fort): Colossale fortezza in arenaria rossa, un tempo dimora degli imperatori Moghul.
La Tomba di Humayun: Splendido mausoleo che ha ispirato la costruzione del celebre Taj Mahal.
Il Qutb Minar: Un imponente minareto in mattoni alto 73 metri, risalente all’inizio del XIII secolo.
L’India Gate: Il maestoso arco di trionfo dedicato alla memoria dei soldati indiani caduti in guerra.
La Moschea Jama Masjid: Una delle moschee più grandi e affascinanti di tutta l’India.

Il Tempio del Loto: Capolavoro dell’architettura moderna a forma di fiore di loto.
Dopo Delhi ho proseguito il mio viaggio verso Himachal Pradesh sempre accompagnata dalla perfezione del supporto organizzativo di Sir Yogendra Singh Jodhana. Presi un bus e dopo 12 ore mi trovai nella magnifica Himachal a Nord Ovest di Delhi piena di verde e piccolissimi villaggi di montagna ridenti e pieni di gente semplice e cordiale. Rimasi li per qualche giorno per poi ripartire di nuovo per Delhi e dirigermi poi finalmente a Jaipur da Yogendra e la sua Famiglia.

Jaipur è stata fondata nel 1728 dal maharaja Sawai Jai Singh II ed è conosciuta come “città rosa” per il colore delle case nel centro storico. Offre numerose attrazioni, come la possente fortezza di Amber, il Palazzo dei Venti, il City Palace e l’intrigante antico osservatorio astronomico.

Jaipur è la capitale del Rajasthan e con i suoi oltre 3 milioni di abitanti, è anche la città più grande e più popolosa di questo Stato federale dell’India. La città dispone di un aeroporto che offre svariati voli al giorno su Delhi, Mumbai, Hyderabad ed altre maggiori città dell’India, motivo per il quale Jaipur è spesso la base di partenza o di arrivo per i viaggi in Rajasthan (per chi preferisce invece fare comunque scalo a Delhi, Jaipur si trova a circa 6 ore di strada e, con una deviazione ed un pernottamento intermedio, si può visitare anche Agra con il suo famoso Taj Mahal, opzione scelta da tantissimi turisti per la comodità e la convenienza). Alternativamente, Jaipur è servita anche da molti treni a lunga percorrenza che collegano la città a svariate destinazioni in Rajasthan e nel resto dell’India.

Le principali attrazioni a Jaipur sono:
Forte di Amber. Dalla cima di una altura, la fortezza di Amber domina l’antico omonimo villaggio, mentre le fortificazioni e le mura svettano per chilometri intorno alle colline circostanti. Il complesso ospita antichi e sfarzosi palazzi sede dei maharaja e delle donne di corte, oltre a musei e templi. Si trova ad 11 chilometri da Jaipur e si può raggiungere facilmente in taxi o motorisciò.
Forte di Nahargarh. Il Nahargarh Fort, o Forte della Tigre, fu la residenza di caccia dei maharaja ed ospita palazzi con appartamenti dipinti in tinte vivaci con specchi e motivi floreali. Dalle terrazze superiori e dal tetto, la vista su Jaipur è indimenticabile.

Forte di Jaigarh. Non lontano dall’ Amber Fort, la fortezza di Jaigarh risale al 1600, la sua funzione era prevalentemente militare e di difesa, non di residenza per le famiglie reali. Il suo fascino è dato soprattutto dalla posizione panoramica in cima alla collina ed ai camminamenti fra possenti bastioni e terrazze, con labirintici passaggi.

Palazzo dei Venti. L’Hawa Mahal, comunemente conosciuto come Palazzo dei Venti risale al 1799 e presenta una curiosa facciata in stile barocco con infinite finestrelle chiuse da schermi in arenaria filigranata, che servivano alle donne di corte per assistere alle feste senza essere viste.
City Palace. Il Palazzo di Jaipur, o City Palace, risale al 1729, ma è stato ampliato e modificato nel corso dei secoli. E’ stato sede dei maharaja di Jaipur negli ultimi secoli, ed è la dimora anche dell’attuale famiglia reale. Il complesso ospita diversi palazzi, templi, musei e gallerie d’arte.

Osservatorio astronomico. Il Jantar Mantar è uno spettacolare ed intrigante antico osservatorio astronomico fatto costruire tra il 1728 ed il 1734, che ospita colossali meridiane tra le più grandi del mondo e varie strutture per controllare l’inclinazione del sole o per ottenere informazioni utili alla compilazione degli oroscopi.
Centro storico. Nel centro storico di Jaipur ci sono svariati bazar che si susseguono tra le case dipinte di rosa. La città è particolarmente conosciuta per stoffe e tessuti lavorati ancora a mano e se desiderate questo genere di souvenir, Jaipur è il luogo ideale in Rajasthan ideale per acquistarli. Dopo Jaipur venni avvolta dal desiderio di andare a vedere il festival del Kuhmba Mela a Varanasi, la citta hinduista e eterna per eccellenza con il supporto di Yogendra, la sua agenzia Incredible Heitage India Tours e il mio amico Sanjeev di Varanasi appunto.
Varanasi conosciuta anche come Benares o Kashi, è la capitale spirituale dell’India e una delle città più antiche del mondo abitate ininterrottamente. Situata nello Stato dell’Uttar Pradesh, lungo le sponde del fiume sacro Gange, questa metropoli di oltre 4 milioni di abitanti rappresenta il cuore pulsante dell’induismo. Secondo la tradizione, morire a Varanasi permette di raggiungere il mokṣa, ovvero la liberazione dal ciclo eterno delle reincarnazioni.
Varanasi India

Varanasi, conosciuta anche come Benares o Kashi, è la capitale spirituale dell’India e una delle città più antiche del mondo abitate ininterrottamente. Situata nello Stato dell’Uttar Pradesh, lungo le sponde del fiume sacro Gange, questa metropoli di oltre 4 milioni di abitanti rappresenta il cuore pulsante dell’induismo. Secondo la tradizione, morire a Varanasi permette di raggiungere il mokṣa, ovvero la liberazione dal ciclo eterno delle reincarnazioni.
Cosa vedere e fare a Varanasi La vita e la spiritualità della città si sviluppano quasi interamente attorno ai suoi iconici ghat, le lunghe scalinate di pietra che scendono fino alle acque del fiume.
Dashashwamedh Ghat: Il ghat principale e più vivace. Ogni sera ospita la suggestiva cerimonia del Ganga Aarti, un rituale dove i sacerdoti offrono fuoco, incenso e canti rituali alla divinità del fiume Gange. Manikarnika Ghat: Il ghat principale dedicato alle cremazioni pubbliche. È un luogo di profondo impatto emotivo, dove i corpi vengono bruciati su pire di legna 24 ore su 24 per permettere alle anime di trovare la pace eterna. Giro in barca all’alba: Navigare sul Gange alle prime luci del mattino permette di osservare i fedeli che compiono le abluzioni rituali e le preghiere mattutine in un’atmosfera nebbiosa e mistica. Shri Kashi Vishwanath (Il Tempio d’Oro): Uno dei templi induisti più famosi dell’India, dedicato al Dio Shiva. Le sue cupole sono rivestite da tonnellate di oro puro. Sarnath: Situata a pochi chilometri dalla città, è una meta imperdibile per il buddismo. È il luogo storico in cui il Buddha pronunciò il suo primo sermone dopo aver raggiunto l’illuminazione.
Tutto e andato nel migliore dei modi e felicissima di aver conosciuto Sir Jodhana , la sua Agenzia e i suoi collaboratori di Incredile Heritage India Tours e la sua generosa moglie Meenashki Singh Tanwar e i suoi dolcissimi figli. Saro sempre grata alla vita per averli conosciuti, per sempre.

Sir Yogendra Singh Jodhana
Incredible Heritage India Tours www.incredibleheritageindiatours.com Telefono: +91 97850 11850
