In viaggio tra le location dei film più famosi: da Milano alle Eolie, la mappa cinematografica d’Italia. Cinema e turismo, ho pensato di citarvi alcune delle location dei film più famosi girati in Italia per una vacanza tutta dedicata al cinema.
Roma è imprescindibile, Napoli anche, ma non si può arrivare in Sicilia senza toccare Venezia, Crema e il Chianti. Viaggiare con il cinema è diventato un cult Avete mai scelto una destinazione per le vostre vacanze perché divenuta famosa grazie a un film? Le location dei film famosi da visitare in Italia. Città storiche e mar Mediterraneo tra i grandi protagonisti. Viaggiare con il cinema è diventato un cult.
L’Italia è da sempre un grande set cinematografico a cielo aperto, non solo nella città di Roma, ma da tempo anche Torino è diventato luogo dove si girano pellicole nostrane e americane. Città d’arte, borghi toscani, natura, negli anni sono diventati un richiamo per registi provenienti dal mondo intero.
E se città come Roma o Venezia non hanno bisogno di alcuna “pubblicità” agli occhi del mondo, perché da sempre sono tra le mete più visitate nel nostro Paese, grazie ad alcune pellicole di successo, ci sono luoghi che hanno ricevuto attenzione e ne hanno tratto giovamento a livello culturale e turistico.
L’elenco dei film girati nel nostro Paese potrebbe davvero essere molto lungo, ma ho scovato location cinematografiche in Italia, e in Europa, luoghi più o meno noti, che possono diventare un’ispirazione per un viaggio.
Ecco quindi che queste location diventano un’idea per un weekend alla scoperte di Sorrento, Ischia e Procida, o un viaggio on the road tra nel location del film.
La vita è bella – Arezzo

Alla fine degli anni Trenta ad Arezzo, l’impacciato Guido Orefice, ebreo, si innamora di Dora, la maestra del paese: avranno un figlio, Giosué. Anni dopo, Guido e Giosué saranno costretti a partire per il campo di concentramento. I due troveranno una ragione di speranza nell’amore per Dora, che li ha seguiti liberamente nonostante non fosse ebrea.
Simpatico, scavezzacollo, imbranato ma anche innamoratissimo della moglie. Sembra che la vita sia davvero bella agli occhi di Guido innamorato e incosciente, tanto innamorato da non essere nemmeno toccato dalla quella del dominio fascista, delle leggi razziali e della guerra che incombe. L’amore, però, cambia col tempo e con le circostanze della vita: nasce un figlio, Giosué, e inevitabilmente si cambia. L’amore diventa forse meno impetuoso, ma più responsabile, riflessivo e protettivo.
E così, dopo una prima parte “leggera” ricca di gag da cinema muto, si passa al dramma cocente della seconda parte. Ora non si scherza più: davanti all’incubo dei campi di sterminio l’unica posizione ragionevole è la fiducia in un rapporto significativo. Giosué crede a tutto quello che gli racconta il padre, anche a quello che non è vero, a quello che è una bugia raccontata per celare un male incomprensibile. Giosuè crede a Guido perché è suo papà. E il suo papà scherza, ride e gioca sempre ma non mente mai di fronte al figlio; gli promette non solo la vita, ma addirittura un regalo alla fine di quello strano gioco e di quelle strane corse tra il filo spinato. Il padre promette e mantiene, come sempre: alla fine arriverà davvero il carro armato, simbolo di libertà e speranza. La vita è bella sempre, afferma provocatoriamente Benigni: bella fuori o dentro il campo di sterminio. Unica condizione necessaria: il sostegno e la fiducia delle persone che ci amano. Il padre per il piccolo Giosuè. La moglie fedele per l’impacciato, eroico Guido.
8 1/2 – Roma

Il fil di Federico Fellini è ambientato tra Roma e un’immaginaria terra di fantasia, 8 ½ racconta la storia di Guido Anselmi (Marcello Mastroianni). Le riprese del film si sono svolte tra il maggio e l’ottobre 1962 in parte negli studi di Cinecittà. l racconto si dipana tra realtà, sogni e ricordi, Guido racconta un episodio nel collegio a Viterbo, quando fugge verso Isola Sacra, a Fiumicino per raggiungere la “Saraghina”, una prostituta, in spiaggia. Nell’area militare della Cecchignola, viene ricostruita la tomba di famiglia e nella stessa location viene ricostruito lo stabilimento termale in cui il protagonista sta trascorrendo un periodo di riposo. L’ex Cinema Teatro Italia di Tivoli ha ospitato alcune riprese di interni. Sul finale Guido conduce Claudia (Cardinale) in uno stabile a Filacciano, piccolo comune attorno a Roma.
A Bigger Splash – Pantelleria

Luca Guadagnino si è ispirato a La Piscina, il thriller psicologico di Jacques Deray del 1969. Il film, ricco delle più semplici fonti di bellezza della vita, vede Tilda Swinton, Matthias Schoenaerts, Ralph Fiennes e Dakota Johnson in vacanza sull’isola di Pantelleria, in un dammuso. La tenuta Borgia è al centro della vicenda: la sua piscina, a bordo della quale si riuniscono i protagonisti, sarà anche il teatro di un delitto che ne sconvolgerà le vite.
La scogliera dei desideri – Sardegna

Il film di Joseph Losey, basato sulla commedia di Tennessee Williams “Il treno del latte non si ferma più qui”, ha come protagonista un’elegantissima ereditiera, malata terminale, (Elizabeth Taylor) che si è isolata in una villa sarda. Rassegnata a una morte imminente, nella sua vita arriva un affascinante sconosciuto (Richard Burton) che rende tutto ancora più drammatico. Insieme avranno anche una relazione tumultuosa e forse in questo caso la fiction non andata così lontana dalla realtà. Il film è stato girato quasi interamente in Sardegna fra Porto Conte, l’Argentiera e l’isola di Tavolara. La splendida villa bianca nella quale si svolge il film è quella di Capo Caccia, ad Alghero, costruita appositamente per il film è stata poi demolita ed era sospesa a strapiombo sulla Spiaggia di Cala della Barca, nel Parco Regionale di Porto Conte.
Chiamami col tuo nome – Crema

Forse il risultato più involontario di Chiamami col tuo nome è stata l’ondata di turismo a Crema, in Italia. Dopo aver visto l’ultimo tassello della trilogia del desiderio di Guadagnino, i cultori della pellicola hanno cercato di ritrovare i luoghi delle languide giornate estive trascorse da Timothée Chalamet e Armie Hammer. Nella storia d’amore, tra due uomini, i protagonisti trascorrono le ore in bicicletta per la città, nella terrazza della villa di famiglia sdraiati a bordo piscina. È la storia d’amore estiva che tutti vorrebbero avere.
Caro Diario – Isole Eolie

La commedia semi-autobiografica – scritta, diretta, co-prodotta e interpretata da Nanni Moretti – racconta la ricerca di ispirazione del regista per il suo prossimo film. Le scene mostrano Moretti che sfreccia con la sua Vespa per le strade deserte d’estate di Roma e durante le sue vacanza alle isole Eolie, tra Lipari, Salina, Stromboli e Alicudi, piccoli gioielli Mediterraneo.
Nuovo Cinema Paradiso – Sicilia

Nel film di Giuseppe Tornatore, ambientato nel Dopoguerra, l’anziano proiezionista Alfredo (Philippe Noiret) condivide il suo amore e la sua conoscenza del cinema con il giovane Totò (Jacques Perrin). Ambientato nella Sicilia nord-occidentale e ambientato nella città natale del regista, Bagheria. Realizzato soprattutto in Sicilia, tra cui la famosa Piazza Umberto I a Palazzo Adriano a Palermo, oltre che a Roma e a Cefalù sul Mar Tirreno. Lo spiazzo in riva al mare dove Totò tornato dal militare accompagna Alfredo è a Solanto, frazione marinara di Santa Flavia.
Morte a Venezia Venezia

Il colera ha preso piede a Venezia, nella pellicola di Luchino Visconti, quando arriva Gustav von Aschenbach, un austero compositore. Sceglie di restare, trovando bellezza nel degrado che lo circonda e speranza nella forma di un giovane viaggiatore polacco delicatamente bello e pieno di vita. Von Aschenbach lo ammira da lontano, così come il pubblico ammira le splendide immagini di Venezia concesse da Visconti.
Un incantevole aprile – Portofino

“Tratto da un romanzo del 1922, questo film di Mike Newell segue le vicende di quattro donne che lasciano l’uggiosa Londra per una vacanza al sole a Portofino. Trascorrono le loro giornate beate in un castello medievale (il Castello Brown, dove l’autrice del libro aveva soggiornato in origine), e tra i bagni e il tepore del mare Mediterraneo riscoprono i piaceri della vita.
Il Gladiatore Val D’Orcia, Toscana

Il film di Ridley Scott, vincitore di cinque premi Oscar, è incentrato sul ruolo di Russell Crowe, che interpreta il generale romano tradito Maximus Decimus Meridius, costretto alla schiavitù e diventato gladiatore per vendicare la famiglia e l’imperatore. Sebbene sia ambientato a Roma, gran parte del film è stato girato in Inghilterra, Marocco e Malta, ad eccezione della scena straziante del ritorno di Crowe alla sua casa, circondata dagli alberi di Cipro e dai campi di grano, nella Val d’Orcia in Toscana.
Io sono l’amore – Milano

Il primo capitolo della trilogia del desiderio di Luca Guadagnino è un dramma di struggente bellezza ambientato a Milano, nella meraviglia modernista di Piero Portaluppi: Villa Necchi Campiglio. Tilda Swinton interpreta la matriarca, una casalinga impeccabile ma data per scontata, che trova conforto nell’amico del figlio Antonio, un giovane chef appassionato che sta aprendo un ristorante a Sanremo.
Il Postino – Isola di Procida

Nel capolavoro di Massimo Troisi il poeta cileno Pablo Neruda (Philippe Noiret), esiliato dal suo paese viene mandato a vivere sulla piccola isola italiana di Procida, nel Golfo di Napoli. Stringe amicizia con un postino di nome Mario (Massimo Troisi), che diventa uno studente e impara l’arte della poesia per sedurre una bella ragazza del posto, Beatrice. Procida rivela tutta la sua rustica bellezza. Come risaputo alcune scene sono state girate sulla spiaggia di Pollara a Salina nelle Isole Eolie, nel comune di Malfa, quelle di Mario in bicicletta sono invece girate a Pantelleria.
La baia di Napoli – Napoli

Clark Gable interpreta un rigido avvocato nel film di Melville Shavelson che si reca a Napoli per sistemare l’eredità del fratello, che ha lasciato capricciosa bambina di 8 anni, ora accudita da una zia cantante di cabaret interpretata da Sophia Loren. Ne nasce un’improbabile storia d’amore sullo sfondo dei pittoreschi scenari di Roma, Napoli e delle spiagge di Capri. Famosa la scena in cui la Loren canta “Tu Vuò Fà L’Americano” (la stessa canzone che Jude Law intona ne Il talento di Mr. Ripley).
Oggi sposi… niente sesso – Venezia

INel film di Shawn Levy due novelli sposi interpretati da Brittany Murphy e Ashton Kutcher si imbarcano in una sfortunata luna di miele in Europa. Dopo aver ricevuto il benservito dal concierge del loro hotel sulle Alpi, essersi schiantati con la loro mini-car contro un cumulo di neve e aver fatto il check-in in una penosa pensione a Venezia, la coppia presto si rende conto di avere interessi molto diversi. Sarà anche stata una luna di miele infernale, ma il paesaggio è paradisiaco
L’Avventura – Isola di Panarea

Primo film della trilogia di Michelangelo Antonioni, L’Avventura segue la scomparsa di una giovane donna (Lea Massari) durante un’escursione in barca nel Mediterraneo. Segue una ricerca infruttuosa da parte del fidanzato (Gabriele Ferzetti) e della migliore amica (Monica Vitti). Il film fa venire voglia di visitare i luoghi in cui è ambientato: l’incredibile Villa Palagonia barocca vicino a Palermo e l’isola di Panarea, di origine vulcanica.
La Dolce Vita – Roma

Alla ricerca dell’amore e della felicità nei posti nei modi sbagliati, un giornalista di nome Marcello (Marcello Mastroianni) si ritrova a immergersi nella dolce vita dei caffè romani nel capolavoro cinematografico di Federico Fellini. Marcello nel suo girovagare vorticoso transita tra gli antichi acquedotti, San Pietro, le Terme di Caracalla, i locali notturni di Via Veneto e, naturalmente, la Fontana di Trevi, dove una Anita Ekberg in abito da ballo si concede un iconico bagno notturno.
Molto rumore per nulla – Chianti, Toscana

Il racconto classico di Shakespeare prende vita nell’adattamento cinematografico di Kenneth Branagh, in cui i giovani amanti cospiratori Hero (Kate Beckinsale) e Claudio (Robert Sean Leonard) tentano di fare da sensali a Beatrice (Emma Thompson) e Benedick (Kenneth Branagh), single convinti. Un doppio matrimonio viene celebrato nella pittoresca Villa Vignamaggio, nel Chianti. E le coppie vissero felici e contente.
Ocean’s Twelve – Lago di Como

Il sequel di Oceans 11 di Steven Soderbergh, del 2001, vede Danny Ocean (George Clooney) e la sua squadra di nuovo a Las Vegas, ma anche ad Amsterdam, Parigi, Monte Carlo, Roma, Castellammare del Golfo in Sicilia e, naturalmente, il Lago di Como. Girato a due passi da quella che sarebbe diventata poi la casa di Clooney, Villa Erba, a Cernobbio.
Only You – Amore a prima vista – Firenze

Nella commedia di Norman Jewison una Marisa Tomei appena fidanzata lascia il suo uomo per andare l’Italia alla ricerca dell’anima gemella che crede si chiami Damon Bradley, sulla base delle indicazioni di un gioco d’infanzia e di un sensitivo. Dopo un inseguimento da Venezia a Firenze, la Tomei incontra a Roma un affascinante giovane interpretato da Robert Downey Jr. e si reca a Positano con lui. Unico problema: non si chiama Damon Bradley.
Delitto in pieno sole – Napoli

Nell’adattamento cinematografico originale de Il talento di Mr. Ripley, René Clément dirige Alain Delon nella parte dell’affascinante Tom Ripley e Maurice Ronet che interpreta Philippe Greenleaf, altro playboy impunito. La bellezza abbonda in ogni fotogramma, dalla fittizia città di Mongibello (girata per lo più vicino a Napoli, a Procida) a Marge, il nome della bellissima fidanzata di Greenleaf e della sua barca a vela. Proprio qui Ripley avrebbe commesso un crimine non perfetto, ma a degli occhi come i suoi si perdona tutto.
Vacanze romane – Roma

Lei (Audrey Hepburn) è una principessa di un ignota regione europea in tournée in Italia, lui (Gregory Peck) è un giornalista americano di stanza a Roma. Insieme fanno quello che fanno i romani: girare la città in Vespa, si fermano a mangiare un gelato e salgono sulle scale di Piazza di Spagna. Il titolo del film, diretto da William Wyler dice tutto.
Camera con vista – Firenze

Adattato dall’omonimo romanzo di E.M. Forster, il film britannico di James Ivory ha come protagonista Helena Bonham Carter nel ruolo di Lucy, una giovane ragazza cresciuta nella conservatrice Inghilterra edoardiana, che trascorre una vacanza a Firenze con l’accompagnatrice zitella (Maggie Smith). Lì incontra George (Julian Sands), che le offre gentilmente di scambiare le camere d’albergo in modo che lei possa avere una vista sul Duomo e sull’Arno. Il romanticismo si scatena quando i due si ritrovano da soli nelle strade acciottolate di Piazza della Signoria e a Fiesole prima di tornare a casa nel Surrey, in Inghilterra.
Tempo d’estate – Venezia

Dopo essersi rassegnata a rimanere zitella, il personaggio di Katharine Hepburn (il film è di David Lean) un’elegante segretaria single, intraprende un viaggio in solitaria a Venezia. Mentre sorseggia un aperitivo in Piazza San Marco, incrocia lo sguardo di un affascinante antiquario interpretato da Rossano Brazzi. Ne nasce una breve ma agrodolce relazione, tra giri in gondola lungo i canali e una gita di un giorno a Burano. L’addio, ambientato sulla banchina della stazione ferroviaria di Venezia, vi farà piangere.
Le Grand Bleu – Taormina

È la storia romanzata da Luc Besson degli apneisti Jacques Mayol (Jean-Marc Barr) ed Enzo Maiorca (Jean Reno). Parte dalla loro infanzia in Grecia fino alle sfide in Sicilia, a Taormina e loro morte, di ritorno in Grecia, in una gara negli anni ’80. Il film è un cult in Francia e, inutile dirlo, offre ampie riprese di splendide acque blu.
Il Padrino – Corleone, Palermo

Nel primo film della trilogia di Francis Ford Coppola, Michael Corleone (Al Pacino), un eroe di guerra istruito al college e decorato, rimane invischiato negli affari di famiglia. Per far calmare le acque della sua decisione, fugge da New York per raggiungere la Sicilia e percorre la bucolica campagna italiana fino alla città di Corleone a Palermo. È lì che Michael incrocia per la prima volta lo sguardo di Apollonia, tra i campi di oleandri, e poi la sposa con una cerimonia tradizionale nella chiesa di San Nicolò a Savoca. Il matrimonio è seguito da una tradizionale processione cattolica attraverso le strade medievali del villaggio di Forza d’Agro, vicino a Taormina.
La grande bellezza – Roma

Il film di Paolo Sorrentino, vincitore di un Oscar, si apre con Jep Gambardella (scrittore playboy e uomo di città interpretato da Toni Servillo) che si gode la festa dei 65 anni. La scena si svolge come un video musicale popolato da eccentrici personaggi romani dalle luci intermittenti. In seguito, Jep vive una crisi esistenziale e intraprende un viaggio per trovare la bellezza sostanziale e il significato della sua vita. Nel frattempo, Sorrentino ci consegna l’ultima lettera d’amore a Roma.
Un colpo all’italiana – Torino

Il film di Peter Collinson cattura con quello stile un po’ spavaldo degli anni ’60. Michael Caine interpreta il truffatore cockney che conduce una rapina a Torino con l’uso di tre Mini Cooper. Il trio di piccole auto a strisce è famoso per i suoi inseguimenti tra la splendida scalinata barocca di Palazzo Madama, la scalinata della Chiesa della Gran Madre di Dio, dove si sta svolgendo un matrimonio e il tetto della fabbrica Fiat al Lingotto, attraverso il fiume Po e infine nelle fogne sotterranee. Torino qui è in grande spolvero, mentre il remake del 2003 con Mark Wahlberg e Charlize Theron la scena si sposta a Venezia.
Il Gattopardo – Sicilia

Il dramma epico di Luchino Visconti basato sull’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa racconta l’unificazione dell’Italia moderna durante il periodo del Risorgimento nel XIX secolo. Ambientato in Sicilia, la storia è incentrata sul principe Don Fabrizio di Salina (interpretato da Burt Lancaster) insieme al giovane nipote Tancredi Falconeri (Alain Delon) e alla sua bella moglie Angelica Sedara Bertiana (Claudia Cardinale). Girato nei villaggi intorno a Palermo – compresa la sontuosa sala da ballo di Palazzo Valguarnera-Gangi in Piazza Croce dei Vespri – il film offre uno sguardo dorato sul mondo in decadenza dell’aristocrazia siciliana.
The trip to Italy – Capri

Dopo il successo della serie comica britannica del 2010 di Michael Winterbottom, The Trip, con protagonisti i comici inglesi Steve Coogan e Rob Brydon nei panni di loro stessi, arriva The Trip to Italy: il racconto di due uomini che si godono sei pasti panoramici in Italia dal Piemonte a Capri, facendo tappa in Liguria, Toscana, Roma e Amalfi.
Sotto il sole della Toscana – Toscana
Nella pellicola di Audrey Wells dopo aver saputo che il marito le è stato infedele, Frances (Diane Lane), scrittrice americana appena divorziata, fa un viaggio in Toscana e acquista per capriccio una villa fatiscente a Cortona. Nella nuova casa il suo cuore si ristabilisce grazie al cibo, alla pasta, e ai bicchieri di vino Montepulciano. Ma soprattutto grazie ai festosi amici italiani e a una relazione con Marcello (Raoul Bova), produttore di limoncello e guidatore di Vespa. Tutto è più bello sotto il sole della Toscana.
007 No time to die – Sassi di Matera

Il paesaggio unico dei Sassi di Matera da sempre hanno reso la città, tra le più antiche al mondo, set a cielo aperto per piccole e grandi produzioni cinematografiche a partire dagli anni ’50. Una lunga e travagliata storia quella di Matera e dei suoi Sassi, poi sfollati e ora ritornati al loro antico splendore. Ed ecco che la città ritorna ad affascinare registi e attori che creano qui la magia di grandi capolavori, da “Ben-Hur” all’ultimo 007 “No time to die” con Daniel Craig e Léa Seydoux, con inseguimenti al cardiopalma tra le strette vie della città. Da Matera alla Puglia, James Bond è un susseguirsi di scene girate tra il porto di Bari e poi fino alle spiagge della Basilicata.
The tourist – Venezia

Pare che nella città lagunare siano stati girati circa trecento film. Numeri record per l’affascinante Venezia che attira grandi e piccole produzione cinematografiche da sempre. Da “Morte a Venezia”, girato da Luchino Visconti nel 1971 ai più recenti 007 “Casinò Royale”, o “Indiana Jones e l’ultima crociata” di Steven Spielberg, con una scena girata proprio nella Serenissima. Ma è il thriller romantico con protagonisti Johnny Depp e Angelina Jolie che fa sognare per le location che trasportano il pubblico tra i lussuosi alberghi della città. Scenografie incredibili che conducono nei luoghi iconici della città, da Palazzo Pisani Moretta, usato per la facciata e gli interni dell’Hotel Danieli, la Peggy Guggenheim Collection, la Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia e il Mercato di Rialto, dove Johnny Depp fugge in pigiama. Un consiglio, se vi siete persi il film, recuperatelo.
Vacanze romane” – Roma

Non poteva mancare un grande cult in questo elenco dei più famosi film girati in Italia. Vista e rivista, la commedia romantica con protagonista Audrey Hepburn e Gregory Peck continua ad incantare negli anni.
Ha reso famosa la Vespa in tutto il mondo, cosi come la Bocca della Verità, ora un must tra i luoghi turistici della città. Un film che consacrò, ai tempi, la città di Roma come patria del cinema e che la rese invitante agli occhi di tutto il mondo.
Non basterebbe un post per citare tutti i grandi capolavori cinematografici americani che si sono susseguiti e girati nella capitale, ma non si può non menzionare “La Grande Bellezza”, pellicola vincitrice nel Premio Oscar per miglior film straniero nel 2013, con una sapiente regia di Paolo Sorrentino.
Io ballo da sola – Toscana

Anche per la Toscana, cosi come per Roma, l’elenco dei film girati qui è davvero ricco di grandi capolavori. Da “Il Paziente Inglese” a “La vita è bella”, senza dimenticare “Il Gladiatore” girato nel cuore della Val d’Orcia tra paesaggi mozzafiato.
Vi cito però “Io ballo da sola”, diretto da Bertolucci con una giovane Liv Tyler al suo esordio, film che mi è rimasto impresso particolarmente e che vi consiglio di guardare. Girato nella tenuta del Castello di Brolio della famiglia Ricasoli a Gaiole in Chianti, e poi nei piccoli comuni di Casole d’Elsa e Monteriggioni, nella villa senese Bianchi Bandinelli di Geggiano e all’Acqua Borra nel comune di Castelnuovo, una commedia delicata resa ancora più suggestiva dalla luce tenue del tramonto tra queste location.
Un film che ispira e diventa una buona idea per un on the road in Toscana, magari in vespa o in un’auto cabro, che si, sa un po’ di clichè, ma in fondo stiamo parlando di cinema.
