Giuseppe De Pietro 

Concerto di Bob Dylan a Roma il 19.5.1984. Dopo Masters of water, Ballad of a thin man e altri successi, il cantautore concede un breve set acustico dove esegue da solo Mr Tambourine man It Ain’t Me Babe per concludere il concerto con Carlos Santana al fianco per i bis.

Tre infuocate giornate romane con Bob Dylan e Carlos Santana al Palaeur. L’impresario Bill Graham aveva mantenuto la sua promessa e, in qualità di fotografo ufficiale del tour, avevo accesso totale ai concerti. Dylan e la band carburavano molto meglio che a Verona. Di lì a poco avrebbero registrato un album, “Real Live”, a Slane Castle e a Wembley.

Esattamente trent’anni fa, Bob Dylan tenne il suo primo concerto in Italia (perché non si può considerare tale il suo recital al Folkstudio di Roma nell’inverno del ’62, di cui non v’è alcuna testimonianza concreta , e che in ogni caso riguardò al massimo poche decine di persone), un evento allora di enorme interesse per tutti i media – anche quelli non specializzati – e di respiro europeo, perché fu anche la prima data del suo tour in tutto il Vecchio Continente, da cui Dylan era assente dal Festival dell’Isola di Wight del 1969.
All’epoca – diversamente ahinoi da oggi – l’Arena di Verona accoglieva soltanto i nomi d’eccellenza del rock mondiale (in quegli anni vennero Neil Young, Lou Reed, Joni Mitchell e, pochi giorni prima di Bob, la sua amica Joan Baez…), e l’arrivo di Dylan richiamò gente e giornalisti anche dall’estero. Si esibì per due serate (il 28 e il 29 maggio, sempre preceduto da Carlos Santana), e dal punto di vista tecnico i concerti non furono inappuntabili, anche perché la band che lo accompagnava venne assemblata all’ultimo momento, e arrivò con un paio soltanto di prove alle spalle. Con Dylan c’erano Greg Sutton al basso, Colin Allen alla batteria, Ian McLagan alle tastiere, e Mick Taylor (ex-Rolling Stones) alla chitarra solista.

Bob, che aveva pochi mesi prima dato alle stampe l’ottimo album Infidels, suonava chitarra e armonica.
I concerti a Roma furono comunque un evento memorabile, proprio perché la maggior parte del pubblico non aveva mai visto Dylan in carne ed ossa, e all’epoca non c’era abbondanza di testimonianze live in circolazione. E fu senz’altro un evento importante per lo stesso Dylan, che nel successivo album Real Live, uscito nell’inverno dell’84. Quella tournée europea fu comunque un successo; nel proseguimento delle tappe la band trovò progressivamente l’affiatamento giusto, al Palazzetto dello Sport all’EUR a Roma, Dylan e i suoi offrirono una per formance splendida.
Dylan tornò in Arena una terza ed ultima volta tre anni dopo, il 1° ottobre 1987, questa volta affiancato da Tom Petty & The Heartbreakers.
Questa la scaletta di quel primo concerto areniano del 1984: Highway 61 Revisited, Jokerman, All Along The Watchtower, Just Like a Woman,Leopard Skin Pillbox Hat, I & I, License to Kill, It Ain’t Me Babe, It’s Allright Ma I’M Only Bleeding, Don’t Think Twice It’s Alright, Maggie’s Farm, Ballad of a Thin Man, When You Gonna Wake Up, Every Grain of Sand, Like a Rolling Stone, The Times They Are A-Changin’, Blowin’in The Wind (con Santana alla chitarra solista) eTombstone Blues

Bob, che aveva pochi mesi prima dato alle stampe l’ottimo album Infidels, suonava chitarra e armonica.
I concerti in Arena furono comunque un evento memorabile, proprio perché la maggior parte del pubblico non aveva mai visto Dylan in carne ed ossa, e all’epoca non c’era abbondanza di testimonianze live in circolazione. E fu senz’altro un evento importante per lo stesso Dylan, che nel successivo album Real Live, uscito nell’inverno dell’84, decise di utilizzare per la copertina una foto scattata in Arena da Guido Harari. Quella tournée europea fu comunque un successo; nel proseguimento delle tappe la band trovò progressivamente l’affiatamento giusto, e a Milano, allo stadio di San Siro un mese dopo il debutto veronese, Dylan e i suoi offrirono una per formance splendida.
Dylan tornò in Arena una terza ed ultima volta tre anni dopo, il 1° ottobre 1987, questa volta affiancato da Tom Petty & The Heartbreakers.
Questa la scaletta di quel primo concerto areniano del 1984: Highway 61 Revisited, Jokerman, All Along The Watchtower, Just Like a Woman,Leopard Skin Pillbox Hat, I & I, License to Kill, It Ain’t Me Babe, It’s Allright Ma I’M Only Bleeding, Don’t Think Twice It’s Alright, Maggie’s Farm, Ballad of a Thin Man, When You Gonna Wake Up, Every Grain of Sand, Like a Rolling Stone, The Times They Are A-Changin’, Blowin’in The Wind (con Santana alla chitarra solista) eTombstone Blues.